Ottanta chitarre, tante storie
Una chitarra con un passato illustre può far dimenticare a una stanza il jack di uscita. Il report di NME del 12 settembre riferisce che Johnny Marr si prepara a mettere all’asta 80 chitarre e rimanda a una conversazione video con Noel Gallagher sulle storie di questi strumenti. È materiale più che sufficiente per accendere l’immaginazione di un chitarrista, ancora prima di aprire una custodia.
La notizia fa arrivare una domanda utile nelle normali sale prove: cosa dovrebbe viaggiare insieme a una chitarra quando passa di mano? La maggior parte di noi non avrà mai bisogno di documentare un legame con un disco famoso. Potremmo comunque lasciare al prossimo proprietario qualcosa di meglio di un ricordo vago di una sostituzione dei pickup.
Chiamalo passaporto dello strumento: un piccolo registro datato dei luoghi in cui è stata una chitarra e degli interventi che ha ricevuto. I ricordi musicali possono stare lì, insieme ai dettagli che aiutano a mantenerla in funzione. Una scheda stampata del setup può stare nella tasca della custodia, accanto alle corde di ricambio.
Conserva il romanticismo, etichetta le prove
Avere avuto un proprietario famoso è un motivo assolutamente valido per tenere a una chitarra. Gli strumenti offrono un legame fisico con la musica che altrimenti ci raggiunge attraverso registrazioni o immagini. Collezionare e suonare possono convivere benissimo. Nessuno deve superare un esame di tecnica prima di godersi uno strumento vintage.
La disciplina utile è la precisione. La proprietà, la comparsa in una fotografia e l’uso documentato in una registrazione sono affermazioni diverse. Una foto di un musicista che tiene in mano una chitarra dimostra ciò che è visibile in quell’immagine. Non stabilisce automaticamente quale strumento sia stato usato in una determinata ripresa in studio.
Anche un legame documentato con una registrazione lascia molti aspetti del suono senza spiegazione. Il tocco del musicista, l’amplificazione e le scelte di registrazione hanno contribuito a plasmare ciò che è uscito dagli altoparlanti. Acquistare lo strumento non può riprodurre l’intero insieme di quelle decisioni.
Dedica la stessa cura alla strumentazione ordinaria. Se un ex compagno di band ricorda una modifica, registrala come un ricordo, indicando una data approssimativa quando necessario. Conserva accanto anche l’eventuale fattura o fotografia di supporto. Un futuro proprietario dovrebbe poter distinguere un cambio di pickup ricordato da un intervento documentato da un tecnico.
Un setup ha bisogno di una data
Le schede sulle condizioni e gli appunti sul setup rispondono a domande pratiche sulla risposta dello strumento. Il relief del manico, l’usura dei tasti e l’altezza delle corde influenzano il comportamento della chitarra sotto le tue mani. Il comportamento elettrico diventa importante nel momento in cui la band smette di suonare e quel crepitio diventa un problema per tutti.
Una scheda di setup utile indica accordatura, calibro delle corde e action, misurati su un tasto specifico e in una data indicata. Le misurazioni dell’altezza dei pickup possono aiutare a recuperare un equilibrio familiare tra le varie posizioni. Includi il metodo di misurazione ogni volta che influisce sul risultato. Un numero privo di contesto sufficiente può lasciare la persona successiva a tirare a indovinare.
Anche le preferenze meritano descrizioni accurate. Un tocco leggero può funzionare comodamente con impostazioni che invece producono ronzio sotto una pennata energica. Un’action più alta può essere perfetta per un musicista. Registra il setup esistente prima di modificarlo, soprattutto quando più musicisti condividono uno strumento.
Descrivi chiaramente i problemi noti. Se un bending si spegne su un determinato tasto, indica la corda e il tasto invece di ricorrere ad aggettivi lusinghieri. Lascia che sia un tecnico competente a diagnosticare la causa. In seguito, aggiungi alla scheda la riparazione e ogni impostazione modificata.
Crea il passaporto di una pagina
Puoi iniziare con un documento e una cartella di fotografie. Mantieni la prima pagina abbastanza breve da invogliare qualcuno a leggerla davvero prima delle prove. Il materiale di supporto può essere conservato dietro.
- Identità: marca e modello, se noti, numero di serie se presente, fotografie identificative ed elenco delle parti fornite con la chitarra. Registra l’incertezza invece di indovinare l’anno di produzione.
- Lavori eseguiti: riparazioni datate, componenti sostituiti e note del tecnico, con le fatture quando disponibili. Indica le parti rimosse che sono ancora nella custodia.
- Configurazione di utilizzo: accordatura, scalatura delle corde, misurazioni datate e comportamento noto che un altro musicista dovrebbe verificare. Specifica quali dettagli provengono da un tecnico e quali hai osservato personalmente.
- Uso musicale: esibizioni o registrazioni che puoi identificare con certezza, oltre a fotografie e ricordi personali accompagnati dal relativo contesto. Indica le date approssimative e i ricordi incerti.
Usa nomi di file comuni e un formato di documento che il prossimo proprietario possa aprire senza dover creare un account su un servizio. Conserva un backup fuori dal telefono con cui hai scattato le foto. Quando condividi la documentazione, rimuovi gli indirizzi dei proprietari precedenti e i dati di pagamento.
Non è necessario smontare una chitarra per compilare ogni campo. Le fotografie di riparazioni già eseguite potrebbero rispondere a una domanda sul cablaggio. Altrimenti, lascia quel campo incompleto finché una persona qualificata non abbia un motivo per aprire lo strumento.
Fai una prova sonora al momento della consegna
Per qualsiasi chitarra usata che ti sia consentito ispezionare, inizia con una procedura ripetibile. Accordala. Verifica come si bilancia da seduto e con la tracolla. Suona lungo tutta la tastiera, compresi i bending e le forme degli accordi richieste dal tuo repertorio. Un lick spettacolare di trenta secondi può non rivelare la posizione in cui trascorri metà del concerto.
Ascolta la chitarra attraverso un amplificatore pulito che conosci prima di aggiungere il tuo gain abituale. Ruota ogni controllo lungo tutta la sua escursione e verifica il selettore dei pickup. Ascolta eventuali connessioni intermittenti. Il ronzio di fondo può dipendere dai pickup e dall’ambiente, quindi annota quando si presenta invece di considerare ogni rumore una diagnosi.
Collega le domande alle osservazioni. Un controllo che gratta merita una descrizione chiara e, se necessario, la valutazione di un tecnico. Evita di fare regolazioni esplorative su uno strumento che non possiedi.
Per una vendita a distanza o un’asta, chiarisci quali informazioni sulle condizioni dello strumento e quali possibilità di ispezione sono disponibili. Leggi le commissioni indicate e le modalità di ritiro o spedizione. Le fotografie e le dimostrazioni possono rispondere a domande specifiche, mentre la sensazione al manico e il bilanciamento potrebbero restare da verificare. Lascia queste lacune ben visibili nelle tue note d’acquisto.
Conserva il capitolo della sua vita musicale
La storia musicale può essere modesta e meritare comunque di essere conservata. Una chitarra potrebbe essere stata quella di riserva che ha salvato un concerto, lo strumento con cui una band ha scritto i propri brani o quella rimasta accordata in un’accordatura particolare per anni di prove. Ricordi annotati con cura danno al proprietario successivo un legame con quell’uso senza trasformarlo in una leggenda.
L’asta, secondo quanto riportato, legata a Marr richiama l’attenzione sugli strumenti con una storia pubblica. La stessa abitudine di documentare può essere utile per una chitarra passata tra due membri di una band. Un resoconto datato delle riparazioni offre al tecnico successivo un punto di partenza. Una fotografia può spiegare quale ponte o quali pickup fossero stati montati prima di una modifica successiva.
Mantieni il compito proporzionato. Inizia dalla chitarra già appoggiata accanto all’amplificatore. Fotografala alla luce normale, annota la sua accordatura e la scalatura delle corde, quindi aggiungi la data dell’ultima riparazione, se la conosci. Inserisci una copia cartacea nella tasca della custodia prima del prossimo carico.
Scritto da Nico Delray
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